Un giorno d’agosto in quel di ca de seda

Calasetta

Ad agosto in quel di ca de seda (Calasetta) alle 10 di sera la band non aveva ancora incominciato il suo show.

E’ un nuovo accordo tra i sessi di cui non ho avuto notizia?

La piazza storica della cittadina era gremita di un numero esorbitante di bambini di tutte le età, quelli di poche settimane o mesi si facevano spingere in passeggino dai padri. Come mai i passeggini li spingono quasi solo gli uomini?

Le mamme

E una! E due! E tre! E quattro! Tutte future mamme! A quel punto ho smesso di contare. Che sia davvero rincominciata la crescita della natalità?

I bambini

I bambini dai sei anni sino ai dieci undici si riuniscono per gruppi di età e inventano giochi tra di loro; le bambine sono in maggioranza numerica ed organizzano le regole dei giochi. Non è possibile intuire chi e dove siano i genitori della maggior parte dei bambini.

Incominciano le danze

Alle undici di sera, sfortunatamente, la band inizia il suo show. Vecchie canzoni di cui molte veramente belle ma, tutte arrangiate dalla band e malamente peggiorate.

Dopo più di un’ora di tristezza musicale incominciano: valzer, cha cha cha, halligalli (si scriverà così?) e via ballando; un gruppo di persone incomincia i balli collettivi nel lato della piazza di fronte alla band: un tastierista ed un percussionista entrambi cantanti..

Dove sono finiti i maschietti? Circa trenta persone, ventinove donne e un solo maschietto, si agitano a suon di musica!

E quasi mezzanotte, i cuccioli di bambini si sono addormentati nei loro passeggini in mezzo alla musica; come riposeranno e cosa sogneranno in mezzo a tutti quei decibel?

Un padre prende le mani della figlia adolescente e si lancia con lei in un ballo latino:chi muove più le anche? Il padre visibilmente!. Una mamma balla graziosamente con la figlia ed entrambe sembrano divertite.

E’ passata l’una e i bambini più grandi giocano ancora fragorosamente nella piazza. Si è scoperto che per i bambini il gioco durante le vacanze è meglio nell’ora tarda? Oppure è l’egoismo dei genitori che ha cambiato le regole degli orari per i bambini e li ha adattati ai loro comodi?

E infine

Sono quasi le due, una figlia, seduta al tavolo della pizzeria della piazza con la madre, si muove ondeggiando a suon di musica, la madre ha lo sguardo vitreo dalla stanchezza e io non ne posso più di quella musica storpiata; forse dovrei fregarmene e imparare a ballare!

Salvatore Fozzi
Fonti: Foto

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